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a Carlo Cortesi

notizie e curiosità
CARO CORTESI……. SBAGLI !
Dopo aver letto sulla stampa la dichiarazione (sotto riportata)del sindaco di Lugo, nonché presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna “ Non ci sarà un SuperComune .Lugo un unico, grande Comune per la Bassa Romagna? Non è un tema attuale". Raffaele Cortesi, presidente dell'Unione, conferma così la propria contrarietà a fondere in un'unica amministrazione i nove Municipi del territorio. Ebbene i Repubblicani della Consociazione Lughese, ribadiscono la loro convinzione sulla necessità di superare la formula “Unione dei Comuni della Bassa Romagna” e sono favorevoli alla “fusione “ dei piccoli comuni.
La nostra contrarietà all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna parte innanzitutto dalla considerazione che tale organismo è nominato e non frutto di una democrazia partecipata. Fra poco più di un anno ci saranno le elezioni amministrative in tutti i Comuni dell’Unione, i cittadini ancora una volta, andranno a votare per amministratori che non saranno quelli veri. Le decisioni sulle materie attribuite dallo statuto dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, sono prese da una Giunta sovra comunale formata dai sindaci dei comuni aderenti, ognuno delegato e referente per singole materie, queste decisioni poi, vengono portate nei singoli Consigli Comunali dove non esistono margini di discussione per una reale modifica o integrazione . I Consigli Comunali, sono di fatto esautorati della loro funzione non avendo più facoltà di decisione! Per questi motivi noi Repubblicani pensiamo che la fusione dei piccoli comuni sia indispensabile. Oltre a dare loro la possibilità di avere servizi migliori,il governo dell’Ente avverrebbe in perfetta democrazia in quanto sarebbero i cittadini ad eleggere i loro rappresentanti.
Per ora assistiamo a:
-Allontanamento dei servizi nei vari Comuni dell’Unione in quanto trasferiti a Lugo e solo saltuariamente i funzionari sono presenti nei vari Municipi.
-Disservizi e lungaggini burocratiche che intralciano parecchie attività ed indispongono i cittadini utenti,
-Spreco di denaro: a cosa servono i Consigli comunali , gli Assessori i Sindaci dei vari Comuni se le decisioni poi vengono prese da una sovrastruttura quale l’Esecutivo dell’Unione?
Insomma caro Cortesi, un unico Comune di poco più di centomila abitanti supportato da un Consiglio Comunale eletto dai cittadini , per la Consociazione lughese del PRI rappresenta :
-Espressione di VERA democrazia,
-Di reale e costante risparmio di pubblico denaro,
-Di reale razionalizzazione della spesa,
-Di servizi meglio distribuiti e più vicini ai cittadini.
Stante i tempi economicamente duri, con pochi denari nelle casse dei Comuni, si dia ai cittadini un segnale forte di volere realmente ridurre la spesa pubblica e continuare a dare servizi.

Laura Beltrami Segretaria Consociazione lughese PRI.


 
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