Guido Errani - REPUBBLICANI ALFONSINE

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Guido Errani

notizie e curiosità
GUIDO ERRANI (GUIDO de FABAR 1896-1989)
Una delibera di Giunta Municipale di Alfonsine stabilisce che verrà intitolata a Guido Errani la piazza antistante l’ex Mulino Medri, recentemente ristrutturato. Ma chi era Guido Errani si chiederanno gli alfonsinesi più giovani e le persone che sono venute ad abitare nel nostro paese recentemente.
Errani, valente fabbro con bottega in via Roma, autentico Repubblicano di fede mazziniana,garibaldino,partigiano, insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, spinto da alti ideali politici, durante la grande guerra, si arruolò volontario nella nel 51°Rgt Cacciatori delle Alpi . Ferito in trincea,conobbe la dura esperienza della prigionia nel campo di concentramento di Mathausen, esperienza che rafforzò in lui l’alto ideale della libertà cui ha diritto ogni uomo. Libertà da ogni regime totalitario, libertà dall’oppressione straniera, libertà nel lavoro. Terminata la grande guerra, nel 1920 Errani diventa segretario del Circolo Repubblicano”Antonio Fratti”e capogruppo in Consiglio Comunale ad Alfonsine. Da fervente Repubblicano dagli alti ideali patriottici, rigetta il fascismo e per questo più volte è oggetto di spedizioni punitive da parte di gruppi fascisti. Spedizioni punitive di cui fu oggetto anche il fratello Leonardo che, a causa delle lesioni subite, morì giovanissimo nel 1933. Durante l’epoca fascista il PRI ad Alfonsine era rimasto l’unico partito a contrastare il regime, sebbene fosse ferocemente perseguitato. Ricordiamo che la prima vittima alfonsinese delle squadre fasciste fu il Repubblicano PEO BERTONI, valente calzolaio, apprezzato in tutta la provincia ed oltre. Presso il cippo posto lungo l’argine del fiume Senio ,nel punto in cui fu trucidato , a tutt’oggi il Partito Repubblicano ogni 30 ottobre depone una corona a ricordo ed a monito per i posteri. Durante la seconda guerra mondiale Guido Errani contribuì alla creazione del comitato antifascista clandestino di Alfonsine e poi fu membro del CLN locale . Nel 1946 viene eletto consigliere comunale del Partito Repubblicano Italiano e vi resterà ininterrottamente fino al 1980, anno in cui diede le dimissioni. Dall’Italia finalmente Repubblicana e Democratica ,scaturì quello che viene chiamato tutt’oggi il “miracolo economico”, miracolo a cui gli artigiani autonomi ,come Errani ,diedero un grande apporto . In questo contesto il suo rigore morale e la sua coerenza lo portano a fondare il sindacato F.A.P.A. ora Confartigianato. Un grande Uomo umile a disposizione di chiunque fosse bisognoso, aperto ai giovani nei quali riponeva tanta fiducia, fortemente legato alla sua famiglia.
Vogliamo ricordare Lea , la figlia amatissima di Guido , scomparsa lo scorso 19 agosto2013.
La foto è tratta dal libro GUIDO ERRANI edito da Longo
Laura Beltrami

 
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