INCONTRO SULLA SICUREZZA - REPUBBLICANI ALFONSINE

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INCONTRO SULLA SICUREZZA

notizie e curiosità
Si è svolto, ad Alfonsine, l’incontro organizzato dalla consociazione lughese del Partito Repubblicano, sul tema della sicurezza, un argomento oggi purtroppo di grande attualità.
In primo luogo il ringraziamento dei repubblicani va ai relatori: Roberta Bravi che ha parlato dello strumento e della funzione dei Comitati di controllo del vicinato; Stefano Manzelli, Comandante della Polizia municipale di Castel Bolognese, nonché referente tecnico in materia di Polizia locale presso l’Anci della Emilia-Romagna che ha trattato dei nuovi sistemi di telecamere per il controllo del territorio ed il vicesindaco di Ravenna, Eugenio Fusignani, con delega ai problemi della sicurezza che ha svolto le conclusioni dell’incontro.
Un ringraziamento, per la loro presenza, va rivolto al sindaco di Alfonsine, Mauro Venturi ed alla Ispettrice Simona Rabiti, in rappresentanza del Corpo della Polizia Municipale della Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Il tema della sicurezza, in particolare di quelle personale che in uno stato democratico deve essere assicurata dalle leggi a tutti i cittadini, è stato affrontato dai relatori che hanno sottolineato le carenze oggi presenti e tali da ridurre, di fatto, il livello di sicurezza di cui ogni cittadino dovrebbe disporre.
I reati denunciati che sono la gran parte di quelli commessi ma non la totalità - come hanno sottolineato i relatori - denotano una situazione dove il quadro di legge sanzionatorio è poco efficace e dove non vi è l’automatica certezza della pena, in quanto il sistema della giustizia italiana evidenzia notevoli disfunzioni e non funziona come dovrebbe.
Anche sulla collaborazione fra i corpi delle forze dell’ordine ed il rapporto fra gli stessi e quelli delle Polizie municipali, pure nell’ambito sancito dalla legge di competenze differenziate, si può e si deve fare di più, come peraltro invita a fare il recente decreto del Ministro Minniti sulle “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, convertito nella legge n.48 del 18 aprile 2017.
Una legge che introduce alcuni importanti strumenti di cui i nostri Comuni si possono dotare, previo accordo con la Prefettura, quali i Patti per la sicurezza urbana e che prevede, inoltre, alcune modifiche al testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali, assegnando ai sindaci maggiori poteri di intervento.
L’auspicio dei repubblicani è che le disposizioni del decreto Minniti studiate per aumentare il livello della sicurezza personale nelle nostre città, siano messe in campo al più presto.

Roberto Drei vice segretario della Consociazione lughese PRI

 
 
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