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programma elettorale


ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 6/7 GIUGNO 2009

1* GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA

Tenendo conto che l’azienda pubblica è istituzionalmente tenuta al conseguimento del pareggio di bilancio, le singole amministrazioni si differenziano fra di loro sia per la capacità di reperire fondi (entrate) sia di soddisfare i bisogni dei cittadini attraverso l’oculato impiego delle risorse (uscite) nel rispetto di una pressione fiscale che non penalizzi oltre misura le famiglie.

Nel considerare l’elevato grado di autonomia del nostro Comune, noi riteniamo che si possa e si debba amministrare con risultati migliori e , consapevoli di quanto affermiamo, ci proponiamo di operare nelle seguenti direzioni:

ADDIZIONALE IRPEF (Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche) Attualmente il nostro Comune applica l’aliquota massima dello 0,60% che significa colpire in tale misura tutte le retribuzioni lorde dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e le entrate dei lavoratori autonomi,infliggendo un altro colpo alla pressione fiscale che, a nostro avviso, è già elevata.

TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) Unitamente alla erogazione dell’acqua e del gas è un servizio svolto da HERA S.p.A. e, oramai, è assodato che il costo ha assunto proporzioni davvero esagerate. Si verifica che una società a partecipazione pubblica maggioritaria preme sulle tariffe dei servizi pubblici per conseguire maggiori utili di cui è beneficiario anche il nostro Comune (nella sua veste di azionista) che, di riflesso, diventa poi ente impositore sotto mentite spoglie, in quanto introita un surplus di pressione fiscale.

A nostro avviso questo ha le sembianze di un gioco perverso che va sanato intervenendo decisamente su quelle convenzioni che l’hanno originato.

EVASIONE ED ELUSIONE FISCALE

Vanno senz’altro perseguite al fine di allargare la base imponibile, consentendo così di aprire la strada ad una minore fiscalità.

IMMOBILI DI PROPRIETA'
Và programmata l’alienazione di tutti quei beni disponibili e non utili ai fini istituzionali onde consentire un attendibile piano degli investimenti. Piano che dovrà prevedere una adeguata strategia manutentiva affinchè non si assista a un inqualificabile degrado, così come verificatosi nel caso del mercato coperto.

CONSULENZE ESTERNE
In taluni esercizi hanno inciso per importi di rilievo, pertanto, la professionalità delle risorse umane interne va sfruttata al massimo, attraverso idonei corsi di formazione. Non solo, ma nell’ambito dell’Unione dei Comuni, dovrebbe rendersi operante una unità di consulenza in grado di soddisfare le esigenze di ogni singolo Comune, specie per quanto attiene l’aspetto giuridico legato ai vari contenziosi.

SISTEMA VIARIO
Non è una novità che versa in condizioni piuttosto disagiate, in particolare modo per quanto concerne i marciapiedi che, in molte zone, dopo intense piogge, sono del tutto inagibili. A nostro avviso si rende necessario un adeguato programma di manutenzione e rifacimento che consenta gradualmente, nel medio e lungo termine, di sopperire a una deficienza fin troppo evidente.

SPESA CORRENTE
Necessita di un congruo risparmio per allentarne le rigidità,iniziando dall’eliminazione della figura del Direttore Generale , superflua in un Comune dalle dimensioni come il nostro.

RESIDUI DI BILANCIO
Nel limite del possibile e al fine di aumentare la possibilità di investimento, occorre operare allo scopo di comprimere l’importo dei residui (accelerando i tempi di incasso) e dilatare la consistenza dei residui passivi(ritardando i pagamenti) qualora le condizioni lo consentano.

2 * ATTIVITA’PRODUTTIVE

2.1 AGRICOLTURA

Il sistema agricoltura, nel nostro comune, è il comparto economico trainante ed addirittura, per le produzioni frutticole, si ha la filiera completa, dalla produzione alla trasformazione e commercializzazione, con alcune strutture di importanza nazionale. Nonostante le difficoltà di intervento in questo settore , riteniamo che, per una oculata politica gestionale del territorio comunale, sia il comparto che maggiormente necessita di attenzione.

1) E’ importante e necessario partire dalla piattaforma di programma amministrativo da noi presentato alle precedenti elezioni ed insistere su quei problemi che in parte non sono ancora stati risolti.

Del precedente programma siamo riusciti a realizzare la Commissione Agricoltura che ha promosso l’istituzione del Mercatino del contadino, all’interno del quale avviene l’incontro diretto Produttore-Consumatore.

Il numero delle aziende piccole e medio piccole in questi ultimi quarant’anni si è notevolmente ridotto.

L’accorpamento delle aziende ha favorito un’agricoltura di tipo estensivo e la forte riduzione del numero delle aziende attive che operano in settori di produzione specializzata come quello ortofrutticolo e vitivinicolo.

Nel settore ortofrutticolo,vitivinicolo e orticolo il fabbisogno di manodopera è invece sostanzialmente invariato nel tempo.

Per il comparto agricolo a medio e lungo periodo sarà determinante la disponibilità di forza lavoro a costi più competitivi. Per raggiungere questo obiettivo si dovrebbero creare nuovi modelli organizzativi in grado di supportare l’azienda agricola nei momenti di maggiore fabbisogno, gestendo la manodopera extracomunitaria in compartecipazione con le strutture di condizionamento della filiera ortofrutticola, alla scopo di garantire agli stagionali la continuità del lavoro e lo sviluppo di una adeguata professionalità , garantendo da un lato alle imprese agricole un accesso rapido alle risorse di manodopera presenti sul territorio, e dall’altro, ai lavoratori, di potere incrociare direttamente le domande di lavoro.

2) Per risolvere il problema dello smaltimento dei contenitori vuoti di fitofarmaci , trattando con la ditta PEGASO , che attualmente si occupa dello smaltimento dei rifiuti speciali, e le rivendite di fitofarmaci, si potrebbero mettere dei contenitori stagno in queste rivendite, dove i relativi clienti potrebbero rendere a vuoto gratuitamente, quando vanno ad acquistare i nuovi prodotti.

3) L’importanza del settore agricolo per il nostro Comune, pone il problema della conoscenza e dello stesso da parte dei cittadini, pertanto il primo passo è quello di proporsi alle scuole. I bambini sono ben predisposti ad imparare e conoscere cose nuove, ma soprattutto le cose che vedono e li circondano ogni giorno, meglio se illustrate da persone del settore che spiegano, in modo semplice, qualsiasi cosa riferita a questo mondo produttivo. L’approccio con questa realtà mira a creare una cultura attenta alle problematiche sia sociali che personali, ed una conoscenza che genera rispetto verso gli operatori del settore.

2.2 ARTIGIANATO E INDUSTRIA

Come per il commercio anche i settori dell’artigianato e dell’industria soffrono della crisi economica globale del 2008, che per l’intensità non ha visto precedenti dal dopoguerra ad oggi. Lo stato attuale dell’economia ha avuto la sua origine nei forti squilibri macroeconomici accumulatisi nell’ultimo decennio. Purtroppo anche nel territorio della Bassa Romagna gli effetti negativi sulle imprese e sull’occupazione si sono fatti sentire. Si registra una crescita del numero di lavoratori in Cassa Integrazione o sospesi, lavoratori a tempo determinato che non vedono riconfermato il loro contratto, piccoli imprenditori senza commesse per la propria azienda. Crediamo che lo sviluppo socio economico di un territorio sia direttamente proporzionale alle possibilità che si offrono all’impresa di potersi insediare e crescere. Per questo motivo riteniamo che sia prioritario, per il nostro Comune, l’allargamento dell’area artigianale.

Una grande occasione si è persa con la stesura e l’approvazione del Documento Unico di Programmazione che concede finanziamenti europei e regionali ai comuni, su presentazione di progetti specifici. L’attuale Amministrazione ha previsto il solo finanziamento per la ristrutturazione e valorizzazione del tratto di Cso Matteotti che va da via Martiri a Piazza X Aprile, attraverso un intervento di arredo urbano che riqualifichi il corso attraverso la creazione di percorsi ciclopedonali su ambo i lati. Riteniamo che un maggiore impegno per reperire risorse a favore dello sviluppo sarebbe stato, in questo particolare momento, più opportuno.

Come ,per altro, prevedere tutti quegli investimenti che hanno una prospettiva futura, ad esempio l’ampliamento dell’area artigianale o la messa in capo di azioni per la ristrutturazione del Mercato Coperto.

Nel caso del Mercato Coperto riteniamo prioritario utilizzare la forma del project-financing e cioè verificare se ci sono privati disponibili a finanziare la ristrutturazione dei locali del Mercato Coperto in cambio della gestione dello stesso per un congruo periodo di tempo. Una strada da percorrere per vedere di dare maggiore respiro al tessuto della piccola e media impresa commerciale ed artigianale e nel contempo migliorare dal punto di vista architettonico il centro di Alfonsine. E’ necessario impegnarci per la rapida realizzazione dell’area industriale di Taglio Corelli.

Sottolineiamo come sia necessario intervenire rapidamente sulle infrastrutture del territorio realizzando subito la manutenzione della rete viaria locale, dando avvio a tutte le ristrutturazioni programmate sul patrimonio pubblico attraverso l’utilizzo della forma di appalto quale il cottimo fiduciario o della trattativa privata, forme che sicuramente potranno premiare la serietà e la capacità professionale che le imprese del nostro territorio hanno sempre dimostrato in questi anni. Una attenta Amministrazione Comunale, poi , deve avviare una forte azione politica nei confronti degli istituti di credito locali affinchè svolgano realmente e fino in fondo il ruolo di sostenitori dell’economia e dello sviluppo reale del territorio, agendo attraverso una forte coesione con tutte le forze sociali locali.

Riteniamo inoltre che ad Alfonsine si debba istituire un’area di stoccaggio in uso al porto di Ravenna, nella zona ubicata tra la via Canale Naviglio e la variante alla SS16.

2.3 COMMERCIO

La crisi economica che stiamo vivendo e che vivremo purtroppo almeno per l’anno 2009, conferma che, senza un ambiente economico favorevole, le nostre imprese vanno in crisi, così come quelle degli altri settori produttivi, quindi la priorità assoluta in questo momento è : cercare in tutti i modi di contrastare la crisi e risollevare l’economia da questa fase di recessione. Riguardo le politiche di settore e di politiche a livello comunale , provinciale e regionale, le principali richieste sono le seguenti:

Ø Considerare le piccole e medie imprese commerciali nei centri urbani e sul territorio come fattore determinante del “capitale sociale territoriale” per la loro rilevante funzione sociale di servizio diffuso al consumatore, il contributo alla qualità della vita, alla sicurezza,alla vitalità degli spazi urbani e alle relazioni sociali;

Ø Adottare misure per contrastare il caro affitti che premia la sola rendita immobiliare a scapito del rischio d’impresa, provocando in molti casi il trasferimento o la chiusura dell’attività.

E’ proprio nella funzione sociale e nel suo intreccio con la funzione economica che sta la carta vincente del commercio per riaffermare il proprio ruolo nella società, il suo “valore sociale” ed è anche questa la chiave per riaffermare la propria importanza.

Il commercio non è un’attività economica come le altre, è fortemente integrata con la città e con i suoi abitanti, ha in più questa forte funzione sociale, di coesione,di aggregazione, di servizio alla collettività, intesa non solo come consumatori, ma soprattutto come cittadini; non come semplici numeri per fare valore aggiunto e prodotto interno lordo, ma come persone.

Ed è questa la ragione per cui il commercio diffuso, fatto soprattutto di p.m.i., deve essere adeguatamente valorizzato e sostenuto dalle Istituzioni pubbliche, sia locali che nazionali, soprattutto in questa fase di crisi economica e finanziaria globale.

CREDITO E BANCHE

La crisi del sistema economico che ha travolto banche ed istituzioni, portato al collasso economie fino a pochi giorni prima considerate floride, divorato risparmi e sconvolto le borse mondiali potrebbe ora rimandare effetti alterati sulle politiche del credito attuate dalle banche nel nostro paese. Infatti i primi scricchiolii cominciano a farsi sentire: richieste di rientro del debito, difficoltà ad ottenere finanziamenti, diminuito sostegno alle esigenze delle imprese.

Occorre che le banche sostengano l’economia e favoriscano il superamento della crisi.

Il sostegno al sistema dei consorzi fidi non può essere virtuale, ma deve diventare sostanziale, anche attraverso l’assunzione del rischio disposta a favore delle imprese.

PROCEDURA DI SEMPLIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ DELLO SPORTELLO UNICO E AGENZIA PER LE IMPRESE

Lo Sportello Unico per le Imprese dovrà costituire l’unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva: fornire una risposta unica e tempestiva in luogo delle tante previste dall’attuale normativa.

Fondamentale è poi la previsione del coinvolgimento delle strutture associative, attraverso l’accreditamento quale “Agenzie delle Imprese”, nei procedimenti amministrativi concernenti l’accertamento dei requisiti e dei presupposti di legge per la realizzazione, la trasformazione, il trasferimento e la cessazione delle attività di produzione di beni e servizi.

Alle Agenzie dovrà essere assegnato un ruolo fondamentale di supporto allo Sportello Unico, attraverso l’istruttoria dei procedimenti relativi alle Dichiarazioni di Inizio Attività nei casi previsti dalla legge.

Alle Agenzie delle Imprese deve essere affidato un ruolo più importante di tutoraggio ed assistenza alle nuove imprese, almeno nel primo biennio di attività.

SICUREZZA

L’allarme sicurezza ci coinvolge come cittadini e come imprenditori. Il numero elevatissimo di imprenditori soggiogati al pizzo e all’usura, impongono adeguate risposte dallo Stato.

Per questo crediamo che il tema della legalità e sicurezza debba essere affrontato con uno slancio e una determinazione diversa. Va favorita e incentivata l’installazione dei sistemi di video-sorveglianza.

PATTO PER LO SVILUPPO

Costruire in modo concertato e condiviso uno sviluppo sostenibile è a nostro avviso la priorità immediata.

Serve:

- una moderna rete di infrastrutture,

- orientare la crescita nella direzione di uno sviluppo ambientale sostenibile,

- avviare un efficace riordino istituzionale fondato sulla concreta semplificazione ed efficienza della Pubblica Amministrazione, nell’intento di assicurare una moderna ed efficace governance al sistema territoriale della Bassa Romagna

- mantenere l’impegno delle Istituzioni e delle banche a sostegno della qualificazione delle attività sviluppate dalle Cooperative di garanzia e congiuntamente dar vita a nuovi servizi finanziari volti a sostenere le imprese.

3* URBANISTICA- EDILIZIA PUBBLICA E PRIVATA

URBANISTICA

Cinque anni fa evidenziammo il problema del P.R.G. vigente, da tempo giunto a scadenza, e la estrema necessità di accelerare le pratiche relative all’approvazione del Piano regolatore di Area Vasta (già all’epoca in corso di elaborazione).

La legislatura è finita, sono passati altri cinque anni e,ad oggi, la situazione è la seguente: P.S.C. approvato nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, di R.U.E. e P.O.C. nessuna notizia: proponiamo un intervento diretto al di fuori dal pool, per una stesura velocissima del R.U.E. e del P.O.C . Noi siamo per una politica urbanistica di riqualificazione dell’esistente ( vedi l’area Martini di via Mazzini e via Angeloni). L’area Martini situata in via Mazzini, inoltre, con la soluzione innovativa dei parcheggi sotterranei, risolverebbe la cronica mancanza di parcheggi del centro città che crea in certi momenti della giornata, oppure nel caso specifico, il lunedì giorno di mercato, situazioni caotiche e pericolose per l’incolumità delle persone e delle cose. Vogliamo una città per tutti a misura di bambini, anziani, disabili, famiglie ed operatori economici, mediando le esigenze quali il movimento delle auto e la vivibilità ambientale. La gravissima insolvenza dell’Amministrazione che non ha dotato di parcheggi il nuovo Polo Scolastico appena terminato e che sta creando gravissimi problemi di circolazione in diversi momenti della giornata e grave pregiudizio per i residenti nei pressi della scuola ne è la dimostrazione . Noi riteniamo di primaria necessità , come primo atto da amministratori, studiare un piano attuativo dei parcheggi, valutando su quali aree sia possibile intervenire immediatamente per liberare la città dal problema.

Per noi repubblicani un altro problema su cui si deve intervenire subito è l’eliminazione delle barriere architettoniche. Devono assolutamente essere abbattute, per restituire ai disabili la dignità che meritano.

Altri punti che riteniamo fondamentali sono:
-Incentivare la costruzione di edifici a basso consumo energetico
-Incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici e comunque sostenere tutte quelle fonti che producono energia pulita.

INTERVENTI SULLA COSA PUBBLICA

Se prendiamo visione dello stato delle strade e dei marciapiedi della città, ci rendiamo perfettamente conto che alcune strade e marciapiedi sono al limite dell’agibilità. I palliativi messi in atto sono pezze su pezze sui manti asfaltici di nessuna utilità eseguiti in prossimità di consultazioni elettorali, che non risolvono l’annoso problema.

Poiché non si potrà fare tutto e subito, noi proponiamo di studiare e mettere in esecuzione un piano per il recupero di strade e marciapiedi dando la priorità a quelle più compromesse intervenendo annualmente nel bilancio comunale. Inoltre, poiché riteniamo che la causa principale dello stato disastroso del nostro patrimonio viabile sia colpa della mancata manutenzione, predisporremo squadre che per 365 giorni all’anno si occupino della manutenzione del patrimonio pubblico. Il personale necessario sarà ricercato all’interno degli attuali dipendenti, integrandoli con nuove assunzioni, attingendo le risorse necessarie dall’eliminazione di costi superflui, quale l’eliminazione della segretaria particolare e del ruolo del Direttore Generale che riteniamo non indispensabili.

Un altro problema che noi evidenziammo cinque anni fa con molto rammarico, era che il terzo stralcio della zona artigianale era stato in toto alienato alle stese imprese già presenti in zona. Nulla era rimasto a disposizione di giovani che volessero iniziare attività in proprio. Oggi la situazione è esattamente la stessa. Siamo a conoscenza di giovani che hanno dovuto emigrare per trovare spazi su cui investire per il loro futuro, oppure acquistare immobili o parti di essi già costruiti subendo il ricatto della speculazione, oppure inserirsi in relitti di proprietà privata pagando il terreno molto più del prezzo stabilito per i lotti comunali.

Avevamo chiesto una variante specifica per questo ed altre aree, ma la solita maggioranza bocciò una proposta dell’opposizione degna di lode se applicata! Oggi noi riproponiamo quanto già affermato: occorre un provvedimento tampone, che renda edificabili tali zone, per dare risposte a chi tra i nostri cittadini crede ancora che sia possibile programmarsi un futuro in proprio, sfruttando la libera iniziativa ,facendo affidamento sul proprio lavoro e sulla propria volontà di riuscire.
Un altro punto che merita particolare attenzione in quanto improcrastinabile è lo studio di un serio piano del traffico che tenga conto della realtà alfonsinese e delle sue esigenze .

4* VERDE PUBBLICO

E’ necessario istituire un Piano del Verde atto a recuperare le aree verdi abbandonate in questi anni al degrado e per programmare la manutenzione per ogni periodo dell’anno. Le aree verdi che possono essere parchi attrezzati, aree verdi urbane , verde di protezione, servono ai cittadini per rilassarsi, giocare, svolgere attività fisica e per stare a contatto con la natura, oltre alla primaria funzione di ossigenazione e raffrescamento della città. L’Amministrazione Comunale potrebbe chiedere ad imprese sponsor, associazioni di volontariato, la cura e la manutenzione di queste aree. La cura del verde pubblico stimola il rispetto dell’ambiente.

5*AMBIENTE E RACCOLTA DIFFERENZIATA

Crediamo si debba lavorare affinchè la raccolta differenziata diventi un’abitudine sempre più consolidata degli alfonsinesi, premiata con ecoincentivi significativi sia per le famiglie sia per le aziende. E’ necessario a tal fine attivare isole ecologiche diffuse uniformemente sull’intero territorio comunale e, dove necessario, attivare la raccolta a domicilio. A tutela e salvaguardia dell’ambiente è necessario sostenere e promuovere iniziative rivolte a prevenire ed eliminare l’inquinamento di ogni tipo.

6*SANITA’

L’innovazione tecnologica,l’invecchiamento della popolazione e la domanda di nuovi servizi sanitari e sociali richiedono costantemente nuove e sempre più qualificate risposte.
Essendo il nostro Comune tra i più distanti dagli ospedali di Lugo e Ravenna, riteniamo sia opportuno riportare ad Alfonsine i servizi di ecografia e terapia fisica già esistenti fino a poco tempo fa. Occorre anche che il servizio infermieristico già funzionante nell’ex presidio ospedaliero venga potenziato ed utilizzato per interventi su quei pazienti seguiti da varie branche specialistiche che, oggi, sono costretti a recarsi fuori comune anche solamente per medicazioni di poco conto.
Là dove è possibile, una prestazione erogata in prossimità della residenza evita spostamenti gravosi ed onerosi. I costi sociali dei nostri concittadini che debbono usufruire di tali servizi riteniamo siano superiori ai risparmi economici dovuti al loro accentramento.
La Costituzione della Repubblica Italiana, all’art.32, recita:”La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
Riteniamo importante applicare il dettato costituzionale nella lettera e nello spirito.
In quest’ottica proponiamo di elevare il limite del reddito ISEE per prestazioni odontoiatriche agli anziani.

7*CULTURA

“Della cultura non si dà ricetta: ma poiché la cultura non è l’erudizione, cultura diviene solo quella che, entrando a far parte della conoscenza, accresce la coscienza”

(Cesare Brandi)

Coscienza vuole che si lavori per raggiungere dei valori condivisi:è una visione della società e dei rapporti tesi fra elementi potenziali e reali possibilità di crescita di una comunità.

Conoscenza è un’informazione organizzata che spinge a cercare altre informazioni per capire qualcosa del mondo.

° Anche nella nostra realtà culturale occorre un programma di massima, di macro-obiettivi, quantificabili,per l’arco della legislatura 2009-2014.

° Sarà utile difendere e consolidare in primis le strutture culturali esistenti, presidi della nostra identità e della nostra storia, come la Biblioteca comunale, il Museo del Senio, la Galleria espositiva e l’Archivio storico da poco riaperto. Va poi pianificato lo sviluppo di i questi servizi, in una prospettiva di valorizzazione e di cooperazione con gli ambiti sovraordinati di Unione, Provincia e Regione, facendo sempre attenzione alle leggi in materia.

° Va supportata la qualità totale dell’insegnamento nella scuola dell’obbligo a noi più vicina, offrendo sempre al personale docente le risorse e le opportunità di crescita, maturate in questa città.

° Nei prossimi anni non si potranno varare molte nuove iniziative culturali, per cui l’unico modo per mettere in valore l’esistente già raggiunto è una buona programmazione annuale, un accurato coinvolgimento del territorio ed un’efficace promozione degli eventi affinchè aumenti il numero dei cittadini fruitori, pur selezionando le attività da proseguire.

° In questo momento critico si chiede ai servizi culturali la massima attenzione verso quelle occasioni formative che possono riconvertire competenze e saperi, acquisire nuove tecnologie e diversi know how, con possibilità di orientare chi perde il lavoro verso nuovi settori produttivi.

° Serve formazione, servono corsi professionali e nuove sensibilità per accompagnare chi esce dalla scuola verso possibili sblocchi occupazionali. Che siano l’ambiente, il turismo, il sociale od il piccolo artigianato, che siano economie di nicchia o anche individuali, il settore cultura può svolgere un servizio importante incrociando i saperi, indicando modelli di riferimento e segnalando fabbisogni emergenti.

° La crescita culturale della città deve aiutare a sviluppare la progettualità anche delle piccole iniziative commerciali o imprenditoriali. Alfonsine ha un grande bisogno di auto aggiornarsi e di inventare nuovi percorsi occupazionali.

° Ci sono spazi liberi e disponibili che possono ospitare corsi serali e pomeridiani, lezioni e formazione. Gli artigiani da poco pensionati, come gli esperti di mercato, possono insegnare lì ad ogni ora del giorno. Le associazioni di categoria, i sindacati, le cooperative devono aiutare la gente a leggere questi tempi e ad uscirne al più presto possibile.

° La coesione sociale e la cultura generale di una comunità possono essere risorse utili, non solo per sopravvivere al presente, ma anche per costruire un diverso modello di futuro con meno rischi ed incertezze di quante ne stiamo subendo al momento.

Anche se questa città non ha profonde tradizioni culturali autonome si possono attuare modalità virtuose per ridurre l’isolamento e intensificare i rapporti con le realtà più vivaci e gli eventi più consistenti del territorio limitrofo.

° E’ limitativo riproporre sempre e solo gruppi di animazione locale, gli artisti del posto, per un’auto gratificazione piuttosto sterile. Così la comunità si specchia, ma non cresce.

° Serve un orizzonte più attento e correlato verso le proposte della città.

Si può infine avviare un uso più intensivo e stimolante di Palazzo Marini, che non appare sino ad ora, sufficientemente sfruttato.

° In conclusione si può “alzare il tiro” rispetto all’esistente, anche con le risorse che i tempi consentono.

8*SCUOLA

Data l’importanza fondamentale che la Scuola Pubblica riveste nella vita dell’individuo e quindi della collettività, riteniamo fondamentale continuare a potenziare il Nuovo Polo Scolastico con la costruzione delle aule mancanti e di una mensa idonea a contenere il numero sempre maggiore di studenti. In un secondo momento, se necessario, si potrà pensare alla costruzione di una nuova palestra. Tenendo conto della presenza di importanti industrie di trasformazione e metalmeccaniche , dell’importante ruolo che l’agricoltura ha nel nostro territorio, in previsione dello sviluppo occupazionale che l’area produttiva sovracomunale di Taglio Corelli porterà ,e di conseguenza l’aumento degli abitanti e di giovani in età scolare, è opportuno che l’Amministrazione Comunale si attivi per portare nel nostro comune una scuola ad indirizzo professionale. I vantaggi che si potrebbero ottenere sarebbero molteplici. Inoltre, laddove c’è la presenza di giovani, ci sono positivi segnali di vita e attività.

9*SERVIZI PER L’INFANZIA

Per i servizi per l’infanzia è importante prevedere l’accoglienza di un sempre maggior numero di bambini, visto anche l’aumento delle nascite , per permettere alle madri di recarsi al lavoro, anche e chi non ha una famiglia di sostegno. Per questo occorre predisposte risposte articolate e differenziate oltre a quelle a tempo pieno quali:

° sezioni part-time con o senza pranzo:

° centro giochi;

° centro giochi con affido (anche senza pranzo);

° potenziamento del centro giochi “Casetta di Marzapane”

° mantenere e potenziare il micronido di Longastrino

° Organizzazione di un centro giochi anche per i bambini di scuola materna in modo che i genitori possano incontrarsi oltre l’orario scolastico in un luogo attrezzato per accogliere i loro bambini, avendo la possibilità di sentirsi meno soli e potersi confrontare.

° Organizzazione di laboratori creativi per diverse fasce di età.

10*HANDICAP

Seppur consapevoli delle difficoltà che gli Enti Locali hanno nel fornire servizi ai disabili, a causa delle ridotte risorse economiche disponibili, ci impegniamo affinchè siano fatti concreti:

°l’integrazione scolastica, necessaria per una futura formazione professionale adeguata;

°l’avviamento al lavoro per restituire al cittadino disabile la dignità necessaria per programmare la vita che desidera;

° il sostegno e l’ascolto alle famiglie che hanno al loro interno figli disabili, con particolare riguardo alla figura materna che è sempre la più impegnata nel difficile compito dell’assistenza al figlio.

Un paese cresce nella misura in cui si dimostra attento verso i suoi cittadini più deboli, occorre dunque sostenere e rispettare le famiglie che hanno al loro interno problemi di handicap, offrendo possibilità diversificate a seconda dei bisogni.

In questo quadro vediamo positivamente tutte le esperienze di integrazione,a partire dal centro diurno socio occupazionale “L’inchiostro”, all’esperienza della Cooperativa Sociale “Il Pino” .Occorre individuare soluzioni di integrazione sociale sempre maggiori in collaborazione con il Comitato Cittadino per l’Handicap che da oltre dieci anni si adopera per questo e con altre Associazioni disponibili,per permettere ai ragazzi disabili di avere una vita sociale ricca e diversificata come gli altri ragazzi. Unitamente al “Tavolo delle disabilità” è importante continuare a progettare gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche al fine di permettere a tutti coloro che hanno difficoltà negli spostamenti (non solo disabili, ma anche anziani), di poter essere autonomi nella loro città ed alleggerire le difficoltà incontrate dai loro accompagnatori.

E’ di estrema importanza e attualità il problema del “Dopo di noi”, cioè la situazione inevitabile nella quale vengono a trovarsi i ragazzi disabili con l’avanzare dell’età o la morte dei propri famigliari. La collaborazione tra Enti Locali, ASL, le Associazioni di volontariato con il piano della salute e del Benessere, deve trovare soluzione adatta a queste necessità e all’esigenza di allungare i tempi di accoglienza e permanenza nei centri educativi se il disabile ha raggiunto un’età matura . E’ positivo poter creare un nucleo all’interno della Casa Protetta con programmi di accoglienza diversi da quelli degli anziani, adatti alle esigenze degli anziani disabili.

11* SPORT

Si avverte da lungo tempo la necessità di avere una struttura catalizzante, un luogo dove svolgere parte delle attività sportive indoor cittadine, in altre parole avere, costruire, dare in uso alle società sportive un “palazzetto”, una struttura degna della nostra città.

Vi è poi l’urgenza di realizzare, in ogni quartiere, aree verdi attrezzate, aperte a tutti per l’intera giornata, in modo che, oltre ad assolvere ad una funzione sportiva, costituiscano un momento ricreativo e di socializzazione.

12*VOLONTARIATO

Nel nostro Comune molti servizi funzionano grazie esclusivamente al volontariato. Esprimiamo la nostra riconoscenza a tutte le persone che impiegano il loro tempo libero per portare aiuto a chi ha bisogno. Ad Alfonsine ci sono moltissime associazioni, una vera e propria risorsa che intendiamo valorizzare e favorire per la loro funzione di socializzazione e per l’importante contributo che danno alla comunità. Sarà per noi un impegno fondamentale essere loro di sostegno, aiutare le iniziative ed i progetti che vorranno portare avanti. L’associazionismo che nel nostro comune è legato a molteplici interessi, dal socio-sanitario al culturale ricreativo e allo sport, alla protezione civile, risultano essenziali per la qualità della vita della nostra comunità.

13*SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO

Una città sicura con un tasso di disagio sociale e di devianza nella norma, è una città

dove gli imprenditori effettuano investimenti, dove l’economia prospera e si sviluppa, mentre una città insicura è un luogo che non attira gli investimenti e non crea sviluppo economico e benessere. La sicurezza e la legalità sono aspetti molto sentiti dalla popolazione. L’attuale momento di globalizzazione ha favorito l’insediamento di tante etnie diverse nella nostra città, creando situazioni a volte incresciose. E’ indubbio che i primi immigrati sono stati gli stranieri più inclini alla trasgressione e al non rispetto delle leggi. E’ evidente il disagio e la reazione negativa di molti nostri concittadini a fronte di tale brusco e non assimilato processo. Oggi però , dalle statistiche , risulta che gli immigrati, nella grande maggioranza sono brave persone desiderose di lavorare e di integrarsi nel nostro Paese anche se, ancora oggi, ci sono dei delinquenti e dei disonesti che vanno isolati. Tenuto conto dei compiti e poteri che questo governo ha assegnato ai sindaci relativamente ai territori comunali di loro competenza, è importante che tali deleghe siano applicate con rigore e correttezza, al fine di consentire ai cittadini di essere più sicuri e di far capire ai devianti inclini alla delinquenza e alla trasgressione, che il loro comportamento sarà represso e sancito con severità e determinazione. Metteremo in atto ogni azione possibile perché le varie forze dell’ordine che operano sul territorio trovino un maggiore coordinamento.

14* PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

Il ruolo delle consulte deve necessariamente essere inteso come momento di partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative, partecipazione che è sempre stata trascurata , dando alle medesime un ruolo di strumento di ratifica di decisioni adottate in altre sedi. Noi crediamo fondamentale il confronto diretto con i cittadini per una migliore gestione della cosa pubblica.

15* PARI OPPORTUNITA’

La minore rappresentanza delle donne nella società civile, nella politica e nell’alta amministrazione pubblica, rappresenta un deficit democratico. L’uguaglianza tra uomini e donne costituisce un diritto fondamentale previsto dal trattato C E è una politica prioritaria dell’Unione Europea. Malgrado i progressi compiuti, si può e si deve ancora fare molto sia dal punto di vista della vita professionale che privata della donna.














 
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